Il futuro della saldatura subacquea, robot e digitalizzazione

Il futuro della saldatura subacquea appare ricco di sfide all’orizzonte. Da una parte c’è la crescente domanda di lavori eseguiti secondo tecniche sofisticate. Dall’altro l’avvento della digitalizzazione, in grado di determinare un miglioramento della performance in ogni ambito. Monitoraggio dei dati e ottimizzazione dei tempi renderanno i lavori di saldatura sempre più efficienti e sicuri. La tecnologia gioca un ruolo chiave in ottica interventista e preventiva, garantendo l’integrazione di quei processi correttivi che garantiscono un lavoro sempre più sofisticato.  Ma gli addetti ai lavori, esperti e addestrati, hanno la possibilità di constatare ogni giorno l’impatto che automazione e robotica esercitano su un lavoro che svolgono da anni.

Verso una visione olistica

Grazie alle competenze dei saldatori professionisti, capaci di eseguire lavori di alta precisione e in condizioni difficili, le attività subacquee garantiscono la sopravvivenza di una parte dell’economia. Senza la saldatura sott’acqua l’industria navale e l’estrazione di petrolio andrebbero incontro a una seria battuta di arresto. L’adeguata formazione dei professionisti del settore resta un punto irrinunciabile. Eppure già oggi possiamo intravedere tecnologie innovative come

  • I veicoli azionati a distanza (ROV), con i robot impiegati in contesti pericolosi e rischiosi per i subacquei.
  • L’IoT, acronimo di Internet of things, che assicura la connessione delle macchine da saldatura con i sistemi di gestione della produzione (MES). Lo scopo? Una visione a tutto campo del processo produttivo.
  • sensori di visione che, una volta immesse le istruzioni di base, sfrutteranno l’intelligenza artificiale per analizzare il giunto saldato attraverso una semplice scansione della parte esterna.

Integrazione uomo – macchina 

La rivoluzione digitale nel campo della saldatura subacquea come in altri ambiti si consuma ogni giorno. Basta menzionare la parola automazione per evocare scenari futuristici, ma anche lo spettro di un cataclisma. Arrivando all’equazione robotica = perdita di lavoro per gli addetti. Accade spesso che quando precorriamo i tempi giungiamo a conclusioni troppo affrettate. Esistono esempi di robotica collaborativa, dove i robot diventano cobot che si adeguano all’uomo attraverso un rapporto di reciprocità.

Robot o cobot?

Questa collaborazione permette quindi di evidenziare i vantaggi anche nel futuro della saldatura subacquea, definibili in

  • espansione potenzialità e applicazioni della saldatura, che cambiano – ma non distruggono – l’incrocio tra domanda e offerta, estesa ad altri ambiti.
  • precisione e accuratezza, riducendo la pressione sui saldatori manuali, confortati sempre più dalla possibilità di monitorare dati e correggere in tempo reale eventuali errori.
  • diversificazione del processo produttivo. Mentre i robot – o cobot – si occupano di lavori ripetitivi, i saldatori possono dedicarsi a operazioni e/o componenti più complesse.
  • Minore esposizione del subacqueo ai pericoli, con le macchine in grado di operare in condizioni proibitive, come all’interno di materiali pericolosi. O profondità estreme
  • acquisizione di una grande quantità di informazioni sui parametri come la corrente, la tensione e la velocità di avanzamento in tempo reale.

Il binomio robotica saldatura è potenzialmente un binomio vincente. Perché l’automazione lasci il segno, occorre continuare a investire e soprattutto coltivare il desiderio di innovare. Alla base di tutte le grandi rivoluzioni che hanno segnato l’umanità.

UN SETTORE STRATEGICO E VITALE.

Per rendere concreto lo sviluppo delle tecnologie e delle nuove risorse in dotazione, non è difficile immaginare che gli addetti del settore avranno il compito di programmare e utilizzare i robot a loro disposizione. Va tenuto presente che quello subacqueo è un settore d’importanza strategica per l’Europa, ma soprattutto per l’Italia. Il mondo sottomarino gioca un ruolo cruciale per l’economia del vecchio continente. Pensiamo ai cavi per il traffico internet, agli oleodotti e ai gasdotti, oggi diventati più vulnerabili a causa delle tensioni internazionali.

Tra opportunità e responsabilità

riflessione sulle responsabilità delle autorità competenti. Perché le aziende, oltre agli investimenti, hanno bisogno di leggi e normative in grado di tutelarle. Il futuro della saldatura subacquea e di tutte le attività correlate rientra in un programma ben più vasto, considerato che allo stato attuale molti fondali restano inesplorati. Allo stesso tempo, una regolamentazione rigida e troppo burocratizzata potrebbe limitare l’impiego delle risorse. È fondamentale trovare un punto d’incontro e un equilibrio, lavorare nell’ottica della collaborazione tra ingegneria civile, istituzioni, centri di ricerca e operatori del settore